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EL PERSEGUIDOR DI JULIO CORTAZAR E JOSE' MUŅOZ
Editorial Libros del Zorro Rojo, Barcellona

sull'irriducibile alterità del genio artistico in una forma narrativa trattata magistralmente, la trama descrive gli ultimi giorni di virtuoso sassofonista la cui vita scorre sul filo della lucidità e dell’autodistruzione: Johnny Carter, ”un individuo che, pur dotato di enorme intuizione, sia molto ignorante, molto primitivo; un personaggio che non pensa; un uomo che non abbia pensieri, ma solo sensazioni, che nella sua musica, nei suoi amori, nei suoi vizi, nella sua infelicità sempre e dovunque non agisca che a livello di sensazioni “. A rappresentare il rapporto impossibile con l'altro, che è sempre dentro di noi, ma sempre rimane inaccessibile c’è Bruno: all’opposto dell’artista maledetto questo personaggio è cinico, razionale e anche se affascinato dal genio musicale è pronto a cannibalizzarlo per appropriarsi dei suoi segreti al fine di normalizzarlo, riproducendo di lui un’idea sostanzialmente conformista. Dalla sua prima edizione datata 1959, questo omaggio al genio di Charlie Parker ha conosciuto il fervore di intere generazioni di lettori, che lo hanno considerato, così come Rayuela, una vera e propria esperienza iniziatica. L’edizione pubblicata per i tipi di Zorro Rojo, aggiunge un ulteriore elemento di pregio: le illustrazioni del grande José Muñoz che hanno saputo catturare con straordinaria sensibilità la profondità del racconto dove il jazz, le notti insonni e la Parigi esistenzialista degli anni ’50 fanno da affascinante ambientazione a questa storia incomparabile.