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Piercarlo Sacco

 

“Violinista dal piglio agguerrito e civiltà cameristica”.
Franca Cella, “Amadeus”

“Il violinista Piercarlo Sacco ha letteralmente incantato l’uditorio, mostrando oltre alla capacità tecnica un preciso impegno d’espressione”.
Renato Tommasina, “Il Corriere della Sera”

“Musicista dal calibro internazionale. Uno dei massimi talenti fra i violinisti della sua generazione”.
Titti Festa, “Il Corriere della Sera”

Allievo di Ivan Krivenski, col quale si diploma presso il Conservatorio di Milano, Pavel Vernikov e Salvatore Accardo. Viene premiato in numerosi concorsi internazionali aggiudicandosi il Prix Special du Jury al concorso “Y. Menuhin Ville de Paris 1992”. Fra i giurati, oltre a Menuhin, Gidon Kremer e Vladimir Spivakov. Svolge da oltre vent’anni attività di concertista che lo ha portato ad esibirsi per istituzioni quali Società dei Concerti, Teatro alla Scala, Pomeriggi Musicali, Salle Berlioz Paris, Radio Nacional de España, Teatro Regio di Parma, Accademia di Sofia, Teatro Ponchielli di Cremona, Auditorium Lingotto, Torino. Ha compiuto tournée in Europa, America ed Estremo Oriente. Come camerista è stato ospite di festival quali l’Estate Musicale Chigiana, Festival di Ravello, Società Umanitaria e Sala Verdi di Milano, Sala Grande del Conservatorio di Torino. Vincitore della rassegna internazionale dell’Accademia Filarmonica Romana, del Concorso Internazionale di Caltanissetta e del Concorso S. Fuga di Torino. Ha conseguito per due anni consecutivi il Diploma di Merito dell’Accademia Chigiana di Siena. Con la Orchestra da Camera Italiana e Salvatore Accardo ha realizzato varie tournée e numerosi CD per Warner Fonit,
Fonè e EMI Classics. Sempre in compagini cameristiche ha suonato con artisti quali Accardo, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Emanuele Segre. Dal 2001 al 2004 ha collaborato in qualità di primo violino di spalla con il Teatro Lirico di Cagliari, suonando con direttori quali R. Frubeck De Burgos, T. Koopman, L. Maazel, G. Pretre, G. Rozhdestvensky, P. Schreier, C. Hogwood. Nel 2000 ha contribuito alla realizzazione di un CD prodotto da Hausmusik e UNESCO registrando musiche per violino solo di Bach. Nel 2003, accolto da lusinghiere critiche, è uscito un CD prodotto dall’Accademia Musicale Toscana e SAM Classica interamente dedicato ad Astor Piazzolla. Sempre nel 2003 è stato pubblicato il suo libro Apprendre à jouer du violon edito dalla De Vecchi France. Da più di dieci anni affianca alla sua attività concertistica l’insegnamento. Attualmente ricopre il ruolo di docente di violino e musica d’insieme presso la Fondazione Luigi Piseri di Brugherio, riconosciuta dal Ministero per i Beni Culturali “Istituzione di Interesse Nazionale” (www.fondazionepiseri.it). È il violinista di Tangoseis, dell’Ensemble Sentieri Selvaggi, coordinato da Carlo Boccadoro e Filippo Del Corno (www.sentieriselvaggi.org), violino solista di Flores del Alma Orquesta Minimal (www.floresdelalma.com), con i quali affianca regolarmente artisti del calibro di Giorgio Albertazzi, Milva, Miguel Ángel Zotto, Gian Carlo Dettori ed Eugenio Finardi. Di particolare rilevanza la recente tournée in Florida, con Flores del Alma, nell’ambito della quale ha tenuto una masterclass presso la Florida South University a Lakeland. Come pure l’uscita di due CD con Sentieri Selvaggi, editi da RaiTrade e Velut Luna. Quest’ultimo, arricchito dalla suggestiva vocalità di Eugenio Finardi, è stato insignito della prestigiosa Targa Tenco 2008. Di recente pubblicazione il primo CD con Flores del Alma dal titolo Buenos Aires Hoy! (un live edito dalla Real Music), il debutto al Josefstadt di Vienna con Tangoseis e Milva. Da sempre attivo nella promozione e divulgazione della musica contemporanea. Per lui hanno scritto diversi compositori, fra i quali Carlo Boccadoro che gli ha dedicato Hot Shot Willie, funambolico brano per violino solista e ensemble, presentato con successo al Festival di Monfalcone 2010. La curiosità per le diverse prassi esecutive lo ha portato, da ormai diversi anni, ad
avvicinarsi al repertorio barocco e classico utilizzando un appropriato strumentario. In tal senso collabora col clavicembalista e organista Riccardo Villani (www.riccardovillani.it), col quale ha recentemente presentato l’integrale delle sonate di Johann Sebastian Bach. Suona un Romeo Antoniazzi del 1901 gentilmente concessogli dalla Fondazione Pro Canale.